La marcatura digitale è ormai una realtà...
La D.O, Ribera del guadiana, due cantine di extremadura e un cantina della D.O, Toro sono state le prime ad applicare questo sistema.
Una volta presentato il prototipo della nuova macchina per marcare i tappi con tecnologia laser in occasione dell’ultima fiera del vino e l’oliva di almendralejo del mese di marzo, ormai possiamo affermare che questa tecnologia si sta iniziando ad applicare nel processo produttivo.
Queste cantine di extremadura, BODEGAS TORIBIO (VIÑA PUEBLA), COOP. SAN MARCOS e i vini che utilizzerà la PDO RIBERA DEL GUADIANAcome promozione dei propri vini, in collaborazione con BODEGAS VIÑAGUAREÑA della D.O, Toro, sono state le prime ad utilizzare questo sistema. A giudizio del sig. Toribio, di viña puebla “in realtà non cambia da come si marcano i tappi da sempre: a fuoco, solo che ora con una definizione assai maggiore e con più possibilità nelle differenti marcature e tracciabilità in ogni tappo”.
Questo tipo di marcatura è stato ormai riconosciuto come uno dei migliori progressi nel settore, dato che oltre ad una maggiore definizione e personalizzazione, permetterà a lungo termine di eliminare l’inchiostro dal processo produttivo della marcatura dei tappi.
L’accettazione di questo nuovo sistema da parte del settore del sughero è stata veramente buona, ed è stata anche migliore presso le numerose cantine in cui è stato presentato.
Frutto degli investimenti in ricerca e sviluppo di vínico, la marcatura digitale o con laser è ormai una realtà palpabile. È possibile già stappare tappi di alta qualità e marcati con laser.

